martedì 22 giugno 2010

Imbalsamati spettatori dall'imbalsamatore

Il mio primo post sull'arte del videonoleggio.
Che forse non vale la pena di scrivere, ma lo faccio un po' per rompere il ghiaccio, un po' per farvi un non-invito alla visione (si capisce cos'è?).
L'idea è questa, comunque: se in una serata, magari triestina, vi viene voglia di vedere un film, non guardate L'imbalsamatore del regista romano Matteo Garrone ma proseguite a scorrere lentamente la lista dei film del vostro video noleggio preferito, senza esitazione alcuna...Ed eventualmente saltate alla sezione XXX.
Ecco di seguito le ragioni della scelta.
Primo: non guardatelo se siete bassi e vi chiamate Peppino, potreste risultare offesi dall'intreccio narrativo della storia che, come la Storia, si accanisce sui più deboli.
Secondo: non guardatelo se non amate le "triangolazioni perverse".
Terzo: non guardatelo perchè vi aspettavate un noir italiano e invece state guardando un tizio che di lavoro fa l'imbalsamatore e scoprite, non velatamente, che si innamora del bello e fragile di turno.
Quarto: non guardatelo, perchè gli effetti luminosi di certe belle scene ambientate sul mare, sospese e inquietanti, durano soltanto qualche minuto. Mentre il film, circa 90.
Resto aperta al dibattito e attendo speranzosa di noleggiare Primo amore.

1 commento:

  1. Mia cara, putroppo la smania di vedere film ti precede..dunque quel film l'ho già visto, e credo l'anno che è uscito, poichè ne ho soltanto un vago ricordo..Ma piuttosto che Primo Amore, almeno mi guarderei nuovamente Bright Star..l'hai visto? quanto romanticismo decadente del quale in realtà, nonostante la mia rudezza (o rugosità), avrei tanto bisogno di ritrovare..nel frattempo farò l'imbalsamatrice e mi chiamerò Peppina. Anzi no.

    RispondiElimina